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Cremona

Cremona

Cremona si trova nella bassa Lombardia, a poco più di un’oretta di macchina da dove abito, ed è dunque una meta ideale e interessante per una domenica fuoriporta. Comune di 72 mila abitanti, nel cuore della Pianura Padana e a due passi dal fiume Po, è famoso principalmente per la scuola di liutai e le tre T (Turòon, Turàs, Tetàs).

La città è facilmente raggiungibile in macchina, prendendo l’autostrada A21-E70 ed uscendo al casello omonimo, si giunge in un lungo tratto rettilineo fino a parcheggiare in via Mantova da dove, con dieci minuti a piedi, si raggiunge molto comodamente il centro città.



Qui assume assoluta importanza Piazza del Comune, dove si trova il Duomo, Il Torrazzo, il Battistero e la Loggia dei Militi.

Il Duomo, cattedrale di santa Maria Assunta, è sede vescovile della diocesi omonima e si presenta in stile romanico con elementi dal gotico al rinascimentale, passando per il barocco. Fu eretto nel XII secolo, in sostituzione di due chiese precedenti, nel punto più alto della città medioevale, ed in seguito ricostruito dopo un terremoto con l’attuale forma a croce asimmetrica. La facciata principale e quella del comune si presentano proprio una di fronte all’altra e simboleggiano i due poteri della città. La prima è rivestita da marmo bianco di Carrara (in alcuni tratti ricorda alcune chiese di Firenze, Lucca, Siena e Pisa) con un rosone centrale e una loggia disposta su due file. L’interno è caratterizzato da tre navate separate da pilastri e volte a sesto acuto, che forniscono un senso di “leggera” imponenza. Ad ogni modo non riesce a competere con altri esempi italiani, ben più illustri.

Il Torrazzo, posto di fianco al duomo, è il secondo campanile più alto d’Italia e la torre in muratura più alta d’Europa. Rappresenta il simbolo della città e si alza per più di 100 metri. Nella facciata è visibile uno degli orologi astronomici più grandi del mondo, con diametro di circa 8 metri e mezzo, rappresentante le costellazioni dello zodiaco, le fasi lunari, i solstizi, gli equinozi e tanti altri fenomeni della medesima natura. Si consiglia una salita in cima nei giorni di minore foschia.

Sempre in piazza del Municipio, si trova il battistero di San Giovanni Battista. Alto 34 metri e con diametro superiore ai venti, si presenta a pianta ottagonale. L’edificio ricorda in parte l’omonimo presente a Parma, distaccato e posto alla destra della facciata, con in questo caso un unico portale di ingresso caratterizzato da un portico con due leoni. Alcuni lati presentano copertura in marmo, mentre negli altri casi è presente laterizio in faccia vista.

Sempre nella piazza, di fronte al Duomo, si trova la Loggia dei Militi, uno dei più antichi edifici della città, edificato nel 1292. In questo luogo si riuniva la “Società dei Militi”, comprendente i personaggi più ricchi e importanti dell’epoca. Sotto il portico è possibile osservare l’emblema della città (due Ercoli che sostengono lo stemma cittadino: proprio Ercole secondo la leggenda fondò la città).

È ormai ora di pranzo e dopo un giro esplorativo in tondo, decidiamo di provare un’invitante osteria: l’osteria prosciutteria Ciccus. Il posto si presenta molto comodo, a due passi dal centro, caratteristico e con diversi prodotti locali. Il neo però è rappresentato dal fatto che non tutti i prodotti riportati in vetrina e sul menù sono disponibili, può capitare dunque di entrare per mangiare un piatto specifico e non trovarlo. Proviamo comunque un risotto locale, insieme ad altre prelibatezze quali speck e tomino. Il cibo è molto buono, anche se piuttosto pesante ed anche il conto risulta abbastanza salato.

Per chiudere al meglio la giornata, è assolutamente d’obbligo una visita al museo del Violino.

Cremona è la patria dei liutai più famosi al mondo ed il museo nasce per celebrarli nel giusto modo. L’interessante esposizione ripercorre la loro storia e la loro arte, riportando differenti tipologie di violini, viole e violoncelli, creati dalla scuola di Stradivari e degli Amati. Unica nota stonata? Il biglietto d’ingresso troppo elevato.

Cremona si è dimostrata una piacevole città visitabile in giornata, con differenti attrazioni degne di nota e una ricca tradizione culinaria da scoprire.

 

 

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