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I Play Yours: Leggero

I Play Yours: Leggero

L’undicesimo brano che nel Settembre 2015 interpretai per il mio progetto I Play Yours è “Leggero”, uno dei successi di Luciano Ligabue. Tratto dal disco “Buon compleanno, Elvis”, la vera svolta artistica di Ligabue, la canzone si presenta acustica e viene spesso eseguita durante i concerti.

Avendo sempre ascoltato l’artista di Correggio, mio conterraneo (sono della provincia di Reggio Emilia come lui), volevo senza dubbio interpretare un suo brano, anche se la scelta era piuttosto difficile. Alla fine, su consiglio di Maria, la mia ragazza, mi sono cimentato in questo brano, un attimo più raffinato ed insolito rispetto ad altri grandi successi.

Un problema che mi sono trovato subito ad affrontare è la quasi totale mono-nota che caratterizza la strofa, che in un interpretazione letterale sarebbe sfociata nel ripetitivo e noioso. Ho scelto dunque di renderla creando un’atmosfera molto dolce e intima, in contrasto con la grinta con cui sono cantate alcune parti dell’originale. Inoltre sono ricorso ad una nota di appoggio per spezzare la monotonia della nota singola.

Infine una piccola curiosità: registrato il brano su un disco esterno, il giorno dopo il mixaggio e il montaggio video, ho avuto problemi proprio a quella memoria esterna… e ho dovuto rifare tutto da capo! Da allora ho imparato l’importanza dei backup =).

Inaspettatamente, la mia versione è stata una delle più ascoltate e apprezzate di “I Play Yours”… che puoi ascoltare come quarta traccia di “I Play Yours, Vol.1”:

Andrea Carri – I Play Yours, Vol. 1

Questo è il video che ho realizzato per YouTube:

Mentre questo è il video originale:

Infine, di seguito vi propongo il testo:

Ci son macchine nascoste e, però, nascoste male
e le vedi dondolare al ritmo di chi è li dentro
per potersi consolare
godendo sui clacson.
Fra i fantasmi di Elvis ci son nuvole in certe camere
e meno ombrelli di quel che pensi.
Lo sapete cos’ha in testa il mago Walter
quando il trucco gli riesce non pensa più a niente?
E i ragazzi son in giro
certo alcuni sono in sala giochi
e l’odore dei fossi forse lo riconoscono in pochi.
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai

Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno, senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, nella testa un po’ di sole ed in bocca una
canzone.

Dove passerà la banda, col suo suono fuori moda
col suo suono un giorno un po’ pesante
un giorno invece troppo leggero?
mentre Key si sbatte perché le urla la vena
pensi che sei fortunato:
ti è mancato proprio solo un pelo
e ti vedi con una che fa il tuo stesso giro
e ti senti il diritto di sentirti leggero
c’è qualcuno che urla per un addio al celibato
per una botta di vita con una troia affittata.
E le senti le vene
piene di ciò che sei
e ti attacchi alla vita che hai.

Leggero, nel vestito migliore, senza andata né ritorno senza destinazione.
Leggero, nel vestito migliore, sulla testa un po’ di sole ed in bocca una canzone.

 

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