Seguimi su Facebook
Seguimi su Twitter

House Concert #0

House Concert #0

In questo articolo, faccio un salto indietro nel tempo e vi ripropongo il racconto di Maria Pia Pettolino del primissimo House Concert al Chronos Studio (la data #0), dalla quale è nata l’idea di organizzare la fortunata serie di concerti degli ultimi anni.

“Quest’anno la serata di Natale l’abbiamo passata in un modo molto speciale. Sì perchè Andrea ha voluto farci un regalo e ci ha invitati a casa sua per un concerto molto bello e particolare. Io e mio marito siamo arrivati verso le 20.00 a casa di Andrea e alcuni invitati erano già presenti.

Molto cordialmente ci hanno fatto accomodare nella stanza dove abitualmente Andrea si rifugia in santa pace a suonare e a comporre i suoi bellissimi pezzi: una stanza non molto grande piena di bandiere di diverse nazioni appese alle pareti. In quella stanza si sarebbe svolto il concerto. Io mi sono seduta proprio dietro lo “sgabello” dove si siede Andrea per suonare e mi sono sentita molto fortunata di quel posto per me “privilegiato”: da li avrei potuto osservare ogni movimento e avrei avvertito ogni emozione. E così è stato.

Mentre Andrea suonava scorrevano dei video che solitamente accompagnano alcuni suoi brani… video tra l’altro molto belli, ma io ero catturata dalla mano destra di Andrea (vedevo solo quella dal posto in cui ero seduta) che sembrava sfiorasse appena i tasti del pianoforte. Poi mi giravo per guardare il video ma niente….. il mio sguardo tornava sempre su quella mano che sembrava proprio fluttuare… Solo in alcuni momenti il gesto era forte e deciso e allora vedevo le dita quasi sprofondare nei tasti.
Mi sarei voluta infilare nel pianoforte per poter vedere meglio ogni movimento. Comunque sebbene vedessi Andrea solo in parte e oltretutto di schiena si capivano bene bene le sue emozioni perchè trasparivano anche dal suo corpo: Il movimento delle spalle, il curvarsi del busto sul pianoforte, la dolcezza e la delicatezza nell’attendere o nel fermarsi su qualche nota… un’emozione dietro l’altra .

Essex
Poi alla fine del concerto ci sono state delle sorprese… qualcuno ha cantato una canzone, un’altra l’abbiamo cantata tutti insieme, ma un momento particolare è stato quando Maria, la ragazza di Andrea, ha cantato con un filo di voce alcuni canti natalizi accompagnata al pianoforte da Andrea. Si capiva che era emozionata ma ancora meglio si capiva che lo stava facendo solo per Andrea (almeno io ho percepito questo) e non certo per esibirsi davanti a noi. Avrei voluto aiutarla nel canto quasi per venirle in soccorso tanto la voce pur dolce e intonata era fioca. Ma non si poteva rovinare un momento così dolce.

Poi quando il concerto era veramente finito i genitori di Andrea molto accoglienti ed ospitali, ci hanno intrattenuto con un buonissimo buffet. Saremo stati circa una ventina di persone ma di roba da mangiare ce n’era talmente tanta che altre dieci persone ci avrebbero mangiato tranquillamente. Così abbiamo conosciuto la famiglia di Andrea, una famiglia semplice e ospitale che non si da grandi arie per avere un talento musicale del genere in casa. La mamma di Andrea insisteva che le dessimo del tu e si prodigava per ogni nostro bisogno. Il papà molto gentile ma più riservato parlava con i parenti. C’erano anche I nonni di Andrea… due persone dolcissime… E il gatto Batuffolo, un birichino che girava per la casa incuriosito da tanto movimento.

La serata è passata in fretta e quando siamo andati a casa, come se non bastasse la mamma di Andrea ha voluto farci un ulteriore regalo. Per gli uomini c’era un delizioso panettoncino con un sonaglio che alcuni si divertivano a far trillare mentre per noi donne c’era una bellissima piantina nel vasetto bianco.

Io non sono molto brava con le piante ma farò del mio meglio per curarla bene perchè ogni volta che la guarderò ricorderò sempre della bella serata del Natale 2013 passata in un modo così speciale a casa di Andrea .

GRAZIE ANDREA!!!!!!!!
Maria Pia Pettolino”

1Comment
  • Priest
    Posted at 14:10h, 16 ottobre Rispondi

    You’re the greetast! JMHO

Post A Comment